Cambogia, Kho rong island l’isola che non c’e’

da Viaggioltreillimite

Partenza da Siem Reap, destinazione aeroporto di Sihanoukville, da qui arrivo nell’isola in cui tutti noi vorremmo vivere, un’ isola sperduta capace di fare dimenticare la frenesia dei luoghi contaminati dai turisti e dal caos delle masse, qui c’è solo oceano e jungla, ma di questo luogo incantato ve ne parlerò più’ avanti. Decido di volare con la Cambodia Bayon Air Line, una compagnia Low Cost nata nel 2014 (costo del volo 95 USD).

L’ aeroporto si presenta confusionario, ve l’ho già detto che gli asiatici non hanno alcun senso dell’organizzazione? Al momento dell’imbarco noto che il mio aereo è molto piccolo e vecchio, ad elica, della capienza di 50 persone. Salgo, per fortuna si presenta pulito e comodo. A mezz’ora dal decollo arriva una forte turbolenza, si crea il panico poiché capiamo che l’aereo ha perso quota, il mio primo pensiero (ma credo sia stato il pensiero di tutti) è stato: “adesso cadiamo”. Per fortuna il pilota riesce a riprendere quota e arriviamo sani e salvi a Sihanoukville.

Uscito dall ‘aeroporto percorro a piedi 15 minuti per arrivare alla prima biglietteria per comprare il biglietto del traghetto (costo 20 USD andata e ritorno) che mi porterà nella mia isola cosi’ tanta aspettata, Kho Rong Island (nel 2016 hanno girato il reality Survivor). Riesco a prendere l’ultimo traghetto delle 5 PM, salgo e mi rendo conto che forse l’aereo era più sicuro. Dopo un’ora di viaggio arrivo a destinazione, ore 6 PM, da qui prendo un altro taxi boat, che altro non era che una barchetta di pescatori, per farmi portare al mio bungalow che si trovava dall’altra parte dell’isola, inutile dirvi che il prezzo del taxi boat privato era altissimo essendo sera, 40 USD.

Salgo su questa barchetta “del 1800” e dopo un’ora e mezza di tragitto nell’oceano aperto al buio, finalmente arrivo nella mia isola che ho sempre sognato quando volevo scappare da tutti e tutto. Si presenta ai miei occhi con solo tre casette divise dall’oceano e dalla jungla, l’isola che non c’è mi verrebbe da dire, ma io ero riuscito a trovarla, seconda stella a destra e poi dritto fino al mattino, la mia isola mi stava salutando, ero arrivato a Sok San Beach resort.

C’era solo natura, la gente viveva in piccole case nella jungla vendendo pesce, sigarette, bibite,ecc.. Se volevi potevi pranzare o cenare con loro in casa con un massimo di 3 USD poiché le loro case erano anche “ristoranti improvvisati“. Davanti ai miei occhi avevo una distesa di sabbia bianca che si incontrava con un acqua limpida e cristallina, nulla a che vedere con la prima spiaggia che avevo visto appena giunto sull’isola. Mi sono fermato 4 giorni e 3 notti (spendendo 160 USD in offerta), mi sono sentito come Tom Hanks in “Castway” con la differenza che non avevo Wilson a farmi compagnia ma solo carta e penna per scrivere le emozioni che stavo provando.

Il giorno del rientro mi è venuta a prendere una jeep, il trasporto era compreso nel biglietto che avevo fatto all’andata, mi ha portato nella parte est dell’isola e da li ho preso il taxi boat che mi ha portato fino al porto di Sihanoukville.

La notte l’ho passata lì presso l’Hotel Beach club resort spendendo 18 USD, poiché l’indomani alle 12 AM avevo la partenza con un taxi privato (ho optato per questa scelta di trasporto per risparmiare il costo dell’aereo) destinazione Phnom Phen.

Il viaggio in auto è durato sei ore fino alla capitale e alle 10 PM avevo l’areo che mi avrebbe riportato a casa. Il mio viaggio in Cambogia era finito, vi consiglio vivamente di visitare Kho Ron Island, nella parte ovest, per chi ama un luogo tranquillo e incontaminato avendo la possibilità di stare a contatto con la natura più estrema, vale la pena scoprire quest’isola.

Ti potrebbero piacere

Lascia un commento