Zaino o Trolley, quelle scelte da farti venire il mal di testa

da Viaggioltreillimite
Trolley o Zaino
Trolley o zaino

La destinazione è confermata, il biglietto l’ho comprato, sono pronto per partire ma ora sono in crisi..

                                       ZAINO O TROLLEY 

Meglio partire con il capiente trolley dove la roba da vestire è piegata e stirata per bene con la comodità di poterlo trasportare con facilità in giro per le città, o meglio lo zaino pesante in spalla con la roba da vestire arrotolata come un kebab con la scomodità di portare il peso sulle spalle tutto il giorno e buttarlo a terra a fine giornata? Ora valutiamo chi vincerà questo derby, perché entrambi hanno vantaggi e svantaggi.

Potrebbe sembrare una ricerca banale ma ricordo che nel mio primo viaggio in solitaria ero andato in crisi su questo quesito.

  • VIAGGIARE CON IL CAPIENTE TROLLEY

Forse è il bagaglio più comodo e usato dai viaggiatori che amano una vacanza tranquilla, con la possibilità di riempirli fino al limite con la sicurezza di avere tutto con se, sperando ovviamente di non superare il limite massimo di chilogrammi concessi dalla compagnia aerea. Comodo nel trasportarlo, ma non in percorsi con buche, pozzanghere o scalini perché li bisogna sollevarlo e portarselo in braccio e non credo sia molto comodo! E ricordatevi che avete sempre una mano occupata nel trasporto del trolley e questo a lungo andare potrebbe divenire uno svantaggio non da meno; essendo dotati di una combinazione numerica o di lucchetto, il trolley ci permette di portare con noi degli oggetti di valore, ovviamente cerchiamo di ricordarci la combinazione e di non perdere la chiave! Ma soprattutto non perdiamo di vista il valore vero del nostro viaggio… ovvero: il viaggio in sé!

  • VIAGGIARE CON LO ZAINO

Viaggiare con lo zaino in spalla è una soluzione in continua crescita; la comunità di viaggiatori che sceglie questo bagaglio viene chiamata backpackers. Lo zaino in spalla ti lascia entrambe le mani libere e ti accompagna dalla giungla alla foresta passando per il deserto, la comodità è nel poterlo “buttare a terra” in ogni momento senza il pericolo di poterlo rompere o danneggiare, non avendo chiusure a chiave o combinazioni è impensabile il poter portare con se oggetti di valore, ma come ho detto nel paragrafo prima, il vero oggetto di valore lo costudiamo nel nostro cuore, ovvero: il nostro viaggio! Non nascondo che lo zaino a lungo andare può diventare scomodo, la schiena e le spalle potrebbero risentirne la sera e se piove vi si potrebbe bagnare anche l’interno (anche se è impermeabile). Scegliete uno zaino in base alla capienza di cui necessitate, questa scelta vi obbligherà a portare con voi solo l’essenziale a mio avviso è un buon allenamento per disintossicarci da tutto questo materialismo che ci assale.

  • IL MIO PUNTO DI VISTA  

Io ho scelto di viaggiare con lo zaino in spalla fin dal mio primo viaggio in solitaria, avevo voglia di sentirmi il più libero possibile durante la scoperta di luoghi e territori a me sconosciuti. Dormendo negli ostelli, spostandomi a piedi o con i mezzi pubblici (a volte ho dovuto legare il mio zaino sul tetto del bus perché non c’era posto per “lui”) ho potuto constatare che è sempre stata un’ottima scelta provata sulla mia pelle. Viaggiare con lo zaino in spalla è uno stile di vita; io ho voluto provare a essere un backpeckers e adesso non potrei mai abbandonare il mio amato e fidato zaino; per questo vi consiglio di sceglierlo con cura, dev’essere resistente e confortevole per la schiena e spalle e abbastanza capiente, insomma: dev’essere il compagno di viaggio perfetto.

  • COSA METTO NEL MIO ZAINO?

Questa domanda potrebbe mettere in crisi la maggior parte di voi. Io porto con me sempre e solo l’essenziale, vestiti comodi adattabili ad ogni tipo di situazione. Per una permanenza di 15/20 giorni valutate di portare 6 maglie in cotone e almeno 2 in lana merinos e un paio di felpe, 4 pantaloncini con tasche, 1 pantaloni che si possano adattare ad ogni temperatura, un paio di scarpe comode da indossare tutti i giorni, un paio di scarpe da trekking e sandali. Vi consiglio l’intimo in cotone (il cotone insieme al lino sono le fibre più naturali esistenti in natura e quindi fanno respirare la pelle, evitando arrossamenti dovuti al sudore), un kway o comunque una giacca un pò pesante e un costume da bagno, ovviamente valutando i giorni e il tipo di viaggio che dovete affrontare. Ricordatevi che potete lavare il tutto durante il vostro viaggio, non serve necessariamente una lavatrice, vi basta un lavandino e all’occorrenza asciugarli con un phon se non avete la possibilità di stenderli. Fatevi un giro da Decathlon, hanno un bel reparto dedicato ai viaggiatori con zaino in spalla, troverete camice o magliette in un tessuto speciale che limitano gli odori e resistono agli strappi, facili da lavare e asciugare soprattutto. Ultima cosa ma non meno importante, sono i farmaci: portatevi tutto ciò che pensate possa servirvi in viaggio per il primo soccorso, dalla Tachipirina all’antistaminico, cerotti e disinfettante ecc..

Ora che ho condiviso la mia lista con voi, siamo pronti a riempire il nostro zaino per la nostra prossima avventura!

Lascia un commento