viaggiare è per tutti

da Viaggioltreillimite

Ogni volta che partiamo per un lungo e faticoso viaggio con il nostro zaino in spalla, i nostri genitori e gli amici, ci fanno sempre la solita domanda: chi ve lo fa fare? Ma una vacanza in un villaggio turistico no? Questo è il principale stile di viaggio più seguito della maggior parte delle persone che conosco. E se non fosse il nostro e magari neanche quello di molti altri? Delle volte i primi giudici di vita sono proprio coloro che non hanno mai avuto la forza di ribellarsi al cambiamento. Precisiamo, non posso fargliene una colpa ma il cambiamento è la strada da intraprendere se si ha bisogno di ritrovare se stessi. Viviamo di troppe parole e di poche azioni, per questo fa bene viaggiare, esplorare, perché ti aiuta a conoscere il mondo, ti aiuta ad aprire la mente e ti fa capire che siamo tutti uguali, insegnandoci cosa vuol dire la parola “solidarietà”. Viaggiare è una cura per l’anima e per la mente. Viaggiare è la scuola a cui tutti noi dovremmo iscriverci. Che sia per una settimana, quattro giorni o anche per un solo giorno, bisogna far sì che sia un viaggio interiore, perché viaggiare vuol dire arricchimento per diventare persone migliori.

Il viaggio ti apre la mente oltre che il cuore, ti insegna cose nuove e ti fa conoscere persone con un bagaglio personale diverso dal tuo da cui tu puoi solo imparare, conoscendo nuove culture e vedendo il modo di vivere di altre persone.

Lasciare il vecchio per abbracciare il nuovo.

Viaggiando da solo potrai sentire le tue sensazioni, imparare ad ascoltarti e a prendere più consapevolezza di te stesso, imparando ad apprezzare le piccole cose che quando si è a casa si danno per scontate o che non si notano neanche più.

Vedrai panorami che ti sembreranno dei dipinti. Ad ogni viaggio da cui tornerai ti troverai cambiato, cresciuto e con più autostima. Avrai imparato parole e usanze nuove, perché solo viaggiando e respirando l’aria del mondo, potrai davvero conoscerti nel profondo, tanto da capire che alcuni problemi delle volte sono superabili con poco, ridimensionando le proprie preoccupazioni.

Quando inizi a viaggiare capisci che non potrai più farne a meno, chiamerai “casa” molti posti che riusciranno a toglierti il respiro, perché la casa non è il posto sicuro a cui siamo abituati, ma semplicemente il posto che ci rende felice.

Durante il tuo viaggio non hai bisogno di chiederti cosa fare per essere felice perché lo stai già facendo.

Non importa in quale parte del mondo tu voglia andare, l’importante è partire e ogni meta sarà fantastica; che sia organizzata nei minimi dettagli o no, quello che conta è avere la voglia di conoscere e di essere curiosi scoprendo cosa c’è dall’altra parte del mondo.

Scoprirai che quei luoghi fantastici visti nei documentari esistono davvero e non sono inaccessibili.

Il mondo ha tante sfumature che non si possono raccontare, bisogna viverle e osservare ogni minimo dettaglio con i propri occhi. Ci sono luoghi impossibili da descrivere a parole, bisognerebbe far parlare il proprio cuore per spiegare l’immensità che è il mondoricordandoci che l’emozione dura nel tempo.

Proviamo a rischiare anche solo per un giorno e rendere il tutto unico, perché il viaggioltreillimite è anche un viaggio attraverso il proprio Io e Viaggiare è l’antidrepressivo per eccellenza e credetemi non ha effetti collaterali! Ti gratificherà nel lungo termine perché l’emozioni non passano mai.

Vi saluto con una poesia meravigliosa di Alessandro Ranzani.

Viaggiare

Viaggiare per commuoversi di fronte ad un panorama. Viaggiare per capire di non avere nient’altro che la propria libertà. Viaggiare per essere cittadini del mondo, che in fondo in fondo è anche nostro… Che in fondo in fondo ci appartiene, oltre l’impedimento delle bandiere, oltre l’impedimento del tempo, dove finisce un tramonto e si azzera il giorno…Viaggiare per vivere al di fuori del confine della monotonia… Viaggiare per un sogno o semplicemente per un’illusione…

quindi cosa aspetti?….. Sii felice.

Buon viaggio!

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