Viaggiare senza sapere le lingue … è possibile?

da Viaggioltreillimite

Do you speak English?

Questa è la domanda più frequente che mi viene fatta ogni volta che preparo un viaggio.

Ma sarà possibile viaggiare per il mondo senza una buona conoscenza della lingua inglese?

Secondo me sì! E ora se avete piacere di prendervi un po’ di tempo per leggere vi spiegherò il perchè.

Ho fatto parecchi viaggi in questi ultimi 8 anni e il mio inglese basico è piano piano cresciuto grazie al contatto con altri viaggiatori stranieri o semplicemente con le persone dei posti che visitavo.

Ma sapete qual è la lingua che più mi ha aiutato?

              La lingua dei segni!

Ebbene sì, comunicare a gesti è il modo più facile e universale per farsi capire e poi noi italiani siamo dei maestri nel gesticolare.

Mi sono trovato in luoghi dove la gente non parlava una parola di inglese e la connessione a internet era inesistente, ma sono riuscito tranquillamente a farmi capire grazie ai gesti, ho memorizzato le parole più comuni legate a oggetti e situazioni, e “buttando” qua e là qualche parola, unita ai gesti, sono riuscito benissimo a comunicare e a farmi capire .

Nella mia mente c’è sempre impresso il mio primo viaggio in solitaria in Thailandia. Sono partito con una conoscenza basica dell’ inglese, mi sentivo spaesato e spaventato soprattutto appena atterrato dove tutto attorno a me era cosi grande e aveva un suono a me sconosciuto.

A quel panico ho risposto con un sorriso, perché non importa in quale parte del mondo sei, l’importante è sorridere sempre!

Girare il mondo è possibile, il non sapere alla perfezione la lingua del posto o l’inglese non dev’essere un impedimento.

Se ci riflettiamo i primi esploratori sono stati i nonni dei nonni dei nostri nonni che hanno preso la loro valigia di cartone, i loro 5 o 6 figli e sono partiti alla scoperta dell’ America senza conoscere neanche una parola d’inglese (a volte senza sapere neanche l’italiano visto che si parlava strettamente in dialetto) e oggi nell’era della tecnologia dovremmo rinunciare a viaggiare per via della non conoscenza stretta della lingua? Assolutamente no!

Un altro punto da non trascurare è proprio la tecnologia.

Io ho sul telefono l’applicazione Google Traslate, una manna dal cielo, perché grazie alla traduzione vocale se sono in seria difficoltà mi basta parlare al telefono e lui traduce….

                                                               Facile no?

In Asia ma come in tutto il resto del Mondo si può comprare una Sim locale con dei giga dentro, così sono sicuro di avere internet sempre con me … ovviamente come capita spesso anche in  Italia, ci sono zone in cui la connessione è inesistente e allora il caro Google traslate ti saluta.

Ma questo problema lo risolviamo subito grazie ai mini dizionari tascabili che fanno molto anni ’80 ma sono sempre efficaci.

Prima di intraprendere un viaggio cerco sempre di prepararmi al meglio, e come lo faccio?

Semplice: prendo tutte le informazioni possibili sul costo dei trasporti, sull’orario e lo stesso lo faccio anche per quanto riguarda l’ingresso a musei, templi o per le escursioni.

Sapere già in anticipo i costi vi aiuta a capire se avete compreso bene il prezzo o no. Il Mondo è meraviglioso ma ci sono anche tanti “furboni“, facciamoci vedere sempre preparati.

Vi consiglio di scaricare l’appCurrency“, un convertitore universale che è sempre in aggiornamento, un valido aiuto per capire il cambio della moneta. Anche qui, sapere in anticipo quanti soldi cambiare ma sopratutto quanti soldi ricevere al momento del cambio può evitare situazioni spiacevoli.

Non dimenticate di usare Google Maps! Preparatevi molto bene un itinerario di viaggio sapendo già prima di spostarvi quanto tempo ci impiegherete e quanti km vi separano dalla vostra destinazione. Può sembrare banale ma se vi state preparando ad un viaggio on the road è bene essere a conoscenza delle città o dei paesini che vi si presenteranno sul vostro cammino. Il tempo è un incognita e bisogna sempre sapere dove poter alloggiare in caso di contrattempo.

Non abbiate vergogna di farvi aiutare dalla tecnologia, in viaggio non bisogna mai dare nulla per scontato!

Il mio piccolo consiglio che vi posso dare in base alla mia esperienza è quello di partire preparati con un’agenda cartacea dove appuntare ogni minima cosa, ricordatevi che annotare le informazioni solo sul telefono può essere rischioso, se il telefono si scarica non sempre riuscirete a trovare una presa per poterlo ricaricare, senza contare che ci può essere sempre il rischio che si rompa o ancor peggio che ve lo rubino.

A volte può essere compromettente anche la nostra pronuncia!

Ebbene sì, se ci troviamo in un luogo nel Mondo in cui addirittura l’alfabeto è diverso dal nostro (ad esempio in Russia dove usano l’alfabeto cirillico), pronunciare male una parola e magari questa parola è la nostra destinazione, può diventare un serio problema. Magari ci accorgeremo del nostro errore sul treno nel momento in cui passa il controllore, ma se ce n’è accorgiamo una volta giunti a destinazione, magari dopo 4 ore di treno, non credo faccia piacere a nessuno.

Fatevi scrivere su un foglio di carta le indicazione di arrivo dal personale dell’hotel o ostello, in base a dove alloggerete e fatelo vedere a chi deve vendervi il biglietto o a chi deve portarvi a destinazione; questi sono piccoli trucchi di sopravvivenza in giro per il mondo.

L’uomo è stato creato di carne e ossa ma la lingua l’ha scelta lui e quindi se miliardi e miliardi di anni fa gli uomini comunicavano a gesti, con disegni o con qualche vocabolo inventato qua e là e non avevano assolutamente paura di viaggiare, non vedo perché questo dev’essere un limite per noi.

Non c’è mai stato un momento durante i miei viaggi in cui ho pensato che la mia non perfetta conoscenza della lingua potesse diventare un handicap, quindi alla domanda di partenza rispondo:

 No! Non è fondamentale conoscere la lingua del posto

Si viaggia con le gambe e con la passione, la lingua serve a poco se si vuole comunicare col cuore, quindi viaggiate senza limitazioni e pensate che a volte un gesto vale più di mille parole.

 

 ………Un caloroso abbraccio da Viaggioltreillimite

Lascia un commento