Istanbul in 3 giorni

da Viaggioltreillimite
Moschea Blu
Moschea Blu

Esiste una città dal doppio sapore, uno occidentale e uno asiatico, una terra di mezzo tra i due continenti. Sarà per i suoi bazar o per la sua musica araba che accompagna i passanti nelle sue strade, ma questa città ha il potere di stregarvi… sto parlando di Istanbul, la porta dell’oriente o chiamata anche la vecchia Costantinopoli. La capitale turca è una grande metropoli all’avanguardia, i suoi mezzi pubblici sono organizzati in modo efficiente da permetterti di girare per tutta la città con assoluta tranquillità e puntualità. Come in tutte le metropoli è possibile procurarsi una tessera ricaricabile, che ti permette di accedere al servizio pubblico.

Ecco cosa abbiamo visto in 3 giorni.

Istanbul è divisa in due parti, una occidentale e una asiatica e a dividerle è il fiume Bosforo che dal greco significa passaggio. Il grande fiume bagna entrambe le coste e ogni giorno a tutte le ore, ci sono traghetti che lo attraversano, permettendo di ammirare il tragitto a cielo aperto. Ma se per caso soffrite di mal di mare, la metro o il taxi, vi porterà a destinazione .

La nuova Moschea di Piazza Taksim
La nuova Moschea di Piazza Taksim

La parte occidentale regala oltre a immensi palazzi illuminati e insegne lampeggianti, anche bellissime piazze piene di negozi e mercatini. Recatevi a Piazza Taksim e fatevi rapire dalla nuova e bellissima Moschea costruita da poco che sorge sulla piazza quasi a darvi il benvenuto, dedicata alla Repubblica turca e agli eroi dell’indipendenza. Andate alla ricerca dell’elegante quartiere di Beyoglu con i suoi centri d’arte contemporanea, i locali notturni e i ristoranti trendy, che si srotola sulla Istiklal Caddesi, il viale pedonale dello shopping. Cedete alla tentazione di assaggiare i buonissimi dolci che troverete nei vari “salotti da te'” facendo scorta di Baklava e ovviamente, accompagnate il tutto sorseggiando il loro incantevole te’ alla menta. A pochi passi da piazza Taksim, attraversando la via principale, brulicante di gente, musica e castagne e tanto cioccolata, giungerete alla Galata Tower, comparirà davanti ai vostri occhi come per magia e riuscirà a incantarvi, come tutto intorno a voi del resto potendo salire in cima e ammirando lo spettacolare panorama. Recatevi nella Città Murata d’ Istanbul, nel distretto di Fatih, e lì troverete il Gran Bazar, è uno dei mercati più grandi al mondo, con 61 strade coperte e più di 4.000 negozi. Ogni anno attira più di 92.250,00 visitatori. Viene spesso considerato uno dei primi centri commerciali al mondo. All’interno del Gran Bazar troverete di tutto, ma veramente tutto! Spezie, gioielli, tessuti e alimenti, lì passeggerete avvolti dagli odori speziati e dalle musiche arabeggianti . Vi perderete fra le vie, ma ad ogni angolo comparirà un signore dai baffi scuri e dal gran sorriso che vi inviterà nel suo negozio,non siate timorosi, la cultura araba è in assoluto la migliore in fatto di ospitalità.

Il Gran Bazar
Il Gran Bazar

Nella parte asiatica, nel cuore di Sultanahmet sorgono la Moschea Blu e la basilica di Santa Sofia. Entrambe bellissime e capaci di rapirvi. In realtà la moschea blu non ha nessun elemento blu all’esterno, il nome deriva dalle maioliche blu all’interno che ricoprono l’altissimo soffitto illuminato da 260 finestre. Fu la prima moschea imperiale costruita ad Istanbul dopo la moschea di Solimano. La visita all’interno è gratuita, ma bisogna rispettare gli orari di preghiera e l’abbigliamento. Braccia e gambe coperte, sia per gli uomini che le donne, capo coperto solo per le donne. All’ingresso vi chiederanno di togliervi le scarpe e riporle in un sacchetto che potrete portare con voi, o lasciarlo nelle apposite scarpiere, occhio ai calzini! Dall’altra parte della moschea troverete la basilica di Santa Sofia,  un gioiello dell’architettura bizantina.E’ stata trasformata in moschea  per volere di Mehmet II, durante la presa della città da parte degli Ottomani nel 1453. Oggi la basilica di Santa Sofia non è adibita come luogo di culto (moschea o chiesa) perché è proibito, ma rimane uno dei luoghi più suggestivi da visitare, ve la consiglio vivamente. Adiacente la moschea blu, sorge l’antico Ippodromo di Costantinopoli, è uno spiazzo largo 400 metri. Questa zona storicamente costituiva il vero centro di Costantinopoli, qui avvenivano  feste e manifestazioni politiche. All’interno di questa piazza sorge l’Obelisco di Teodosio, la Fontana Tedesca, la colonna Serpentina e la Colonna di Costantino VII.  Tutte degne di essere ammirate e fotografate. A far compagnia ai monumenti ci sono le bancarelle di spezie e tessuti, fatevi affascinare dai colori e gioirete di sapori  mai provati.

La Basilica di Santa Sofia
La Basilica di Santa Sofia

Dove abbiamo alloggiato?

Durante la nostra breve visita a Istanbul, abbiamo alloggiato presso l’Hotel Villa Blanca nel quartiere di Mecidiyekoy, un’ ottima soluzione per chi come me ama viaggiare con i mezzi pubblici, a circa 70mt troverete la metro. Questo quartiere viene soprannominato, il quartiere Affarista, forse perchè sorgono molte banche e uffici, ma sicuramente un quartiere molto tranquillo. L’ hotel è stata una seconda casa, bello, caldo e accogliente. Il personale parla perfettamente l’inglese e sono disponibili 24h su 24h. Le camere si presentano come piccole baite di montagna, pavimento in legno e lettone accogliente, il bagno con le sue mattonelle orientali, vi farà credere di essere in una Hammam. L’hotel mette a disposizione dei propri ospiti una piscina e una spa, ma il tempo era poco e non abbiamo potuto usufruirne, magari se ci andate voi, scrivetemi com’era.

Dove abbiamo mangiato?

Mangiate nei ristoranti locali! Lasciate stare i fast food. Gli ingredienti della cucina turca, sono una fusione perfetta tra cucina mediterranea ed asiatica, ricca di spezie profumate, olio d’oliva, verdure fresche, carne, pesce e kebab. Una cucina sana e molto varia, con tante specialità locali, spendendo pochissimo. I dolci vi rapiranno e il te’ alla menta vi ubriacherà di calore e felicità. La nostra personale scelta dei ristoranti è stata ricercata, nelle vie interne, quasi nascoste. Li sorgono i migliori ristoranti locali, pieni di gente e allegria, dove le porzioni sono abbondanti e c’è ampia scelta di cibo.I kebapci e i köfteci, specializzati rispettivamente, nella preparazione del kebab (montone o agnello).

Quanto abbiamo speso?

Per il volo ci siamo affidati alla compagnia low cost Pegasus Air. Un viaggio di tre ore con partenza da Bergamo, Orio al Serio. Vivere Istanbul è molto economico, mangiare nei ristoranti o semplicemente per strada con un kebab è fattibilissimo anche con un budget ridotto. Noi per vivere 4 giorni e 3 notti, abbiamo speso un equivalente di €100,00 in due. Mica male no!

Ma la città è sicura?

Questa è una delle domande che ci pongono in molti quando progettiamo un viaggio. Possiamo dirvi che a Istanbul rimarrete stupiti dal senso di sicurezza che potrete avvertire girando per la città a qualsiasi ora del giorno e della notte. La città si presenta pulita, tranquilla, ben illuminata e sempre vigilata da poliziotti e guardie private. la polizia è praticamente ovunque ed è molto dura con chi tenta di infrangere la legge. Ragazzi non avrete brutte sorprese ma l’unica vera sorpresa sarà la gentilezza e l’ospitalità della gente locale. Ancora una volta hanno vinto i rapporti tra persone in questo viaggio.

Un caloroso abbraccio da Viaggioltreillimite emozioni viaggiando….