La Mole Antonelliana a Torino: storia, orari, costo del bigietto, come arrivare

da Viaggioltreillimite
La Mole Antonelliana PH by Roberto Barranca
La Mole Antonelliana PH by Roberto Barranca

Storia & cinema

Se dovessi consigliare di visitare Torino ad un amico che non è del posto, gli direi subito:

la prima cosa che devi vedere è la Mole Antonelliana il simbolo di Torino e dei torinesi.

La struttura fu concepita dall’architetto Alessandro Antonelli. Alta 167,5 m, dal 1889 al 1908, fu l’edificio in muratura più alto del mondo e proprio da questo prese il suo nome. Dal 2000 è diventata sede importante del Museo Nazionale del Cinema, esponendo una fantastica raccolta di macchine cinematografiche ed attrezzature, lanterne magiche ed una vastissima collezione di locandine e pellicole. Si racconta che in principio doveva essere una sinagoga, ma la comunità ebraica non fu contenta della realizzazione dell’edificio, così barattò l’opera con il Comune di Torino dando alla comunità ebraica un suolo in Torino nel quartiere di San Salvario dove sorge tutt’ora una Sinagoga.  Altre voci raccontano che la costruzione venne ritenuta di grande importanza e per questo fu acquistata dal Comune di Torino già durante la costruzione.

Sapevate che nella guglia prima della stella a cinque punte c’era un genio alato?

Antonelli ipotizzò di terminare la guglia con una stella a cinque punte, uno dei più antichi simboli italiani, ma poi optò per una statua raffigurante un genio alato, uno dei simboli di casa Savoia. Nella religione romana, il genio è uno spirito o più correttamente un nume tutelare, considerato come il custode benevolo delle sorti delle famiglie ma anche dei singoli individui. La statua fu commissionata allo scultore Fumagalli. Il genio fatto di rame sbalzato e dorato, fu terminato nei primi mesi del 1889 e il 10 aprile 1889 ci fu l’inaugurazione e l’accesso al pubblico e i torinesi scambiarono erroneamente la statua del genio alato con quella di un angelo. In seguito al nubifragio del 11 agosto 1904, la statua è stata abbattuta probabilmente da un fulmine rimanendo in bilico sul terrazzino sottostante, malgrado i suoi tre quintali di peso. Essa è conservata all’interno della Mole visibile a tutti. Al posto del genio, fu posta una stella a cinque punte come da principio. In cima si può salire con un ascensore dotato di pareti laterali totalmente trasparenti in cristallo, che in un minuto circa, ti porta al primo livello terrazzato raggiungendo un’ altezza di 85 mt, riuscendo ad ammirare tutta Torino.

Gossip & Curiosità 

lo sapevi che la Mole Antonelliana viene inserita nell’affascinante contesto dei monumenti misteriosi della città magica? Ebbene si! Per la bizzarra forma tra una pagoda allungata e una piramide, come fulcro di energie esoteriche, o semplicemente per la sua strana storia e le vicissitudini che ne hanno accompagnata la costruzione. Esiste anche una leggenda legata alla struttura, si racconta che i laureandi non possano salire fino in cima, perché si dice porti sfortuna al fine del completamento degli studi universitari. Che sia vero o no, non è dato sapersi, ma per non rischiare, saliteci con la laurea in tasca. Dal 1998 ad oggi, sul fianco sud della mole, sono posizionate delle luci esterne grazie alla nascita della manifestazione luce d’artista, ammirando il volo dei numeri con l’inizio della serie matematica di Fibonacci in rosso. Dal 2016 in seguito ad una raccolta firme, ogni 4 maggio la Mole si illumina di color rosso-granata per ricordare le vittime del Grande Torino nella tragedia di Superga nel 1949. Negli ultimi anni la Mole viene illuminata con delle luci proiettate a colori differenti a seconda dell’occasione di qualche evento o ricorrenza. Nel 2002 la Zecca di Stato italiana fece fare erroneamente il retro di un centinaio di monete da un centesimo con la Mole Antonelliana, che invece andava correttamente su quelle da due centesimi. Il 23 maggio 1953 su Torino si abbatte un terribile temporale e proprio come nel 1904 una parte della guglia di 400 tonnellate cadono sul giardino della Rai, in quel momento vuoto. Da quel giorno la Mole Antonelliana venne rinforzata e costruita senza l’utilizzo dei mattoni, perdendo così il primato d’edificio in muratura più alto d’Europa.

Come si può arrivare?

La Mole si trova in via Montebello n° 20 ubicata nel centro storico di Torino. Facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici

Bus 61, 55, 56, Tram 13, 15, ( fermata Rossini ,via Po)

Bus 68 ( Fermata Verdi, via Rossini)

Tram 16 ( fermata Palazzo Nuovo, corso san Maurizio )

Quanto costa?

Ci sono tre tipologie d’ingresso: ingresso solo museo del cinema:              € 11

ingresso solo ascensore panoramico:                                                                 €  8   €

ingresso con ascensore panoramico:                                                                  € 15

Ph Roberto Barranca
Ph Roberto Barranca

Orari? 

LUNEDì’ 9,00-20,00, Martedì chiuso, Mercoledì 9,00-20,00, Giovedì 9,00-20,00, Venerdì 9,00-20,00,

Sabato  9,00-23,00, Domenica 9,00-20,00.

Quindi cosa aspettate? Cari amici e care amiche vi aspettiamo a Torino per visitare la Mole Antonelliana. Un grande abbraccio da viaggioltreillimite. 

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