Museo Pietro Micca a Torino: Storia, costo dei biglietti, come arrivare

da Viaggioltreillimite
Cittadella di Torino
Cittadella di Torino

Ho cercato sul vocabolario e su google cosa potessero dire nel profondo le parole Patriota e Patriottismo e ho trovato questa spiegazione:

L’impegno profuso, su molteplici piani in nome della patria, per l’affermazione, la difesa, o l’accrescimento dei valori che essa esprime. Il patriota è colui che metteva la patria davanti a tutto e anche a se stesso.

Questa è la storia di un muratore che quando perse il lavoro decise di arruolarsi nell’esercito Sabaudo dove fu inquadrato come minatore. Pietro Micca.

La storia

Arruolato come soldato minatore nell’esercito del ducato di Savoia, sarà destinato alla gloria inseguito all’episodio di eroismo, nel quale morì consentendo alla città di Torino di resistere all’assedio francese del 1706, durante la guerra di successione spagnola. Nei sotterranei di Torino esistono delle gallerie costruite per contrastare l’assedio dei francesi, conosciute anche come gallerie della Cittadella. Si racconta che per la loro realizzazione, furono arruolati anche degli orfani, oltre ai minatori, che grazie alla loro piccola statura, erano ideali per scavare nei cunicoli e per posizionarvi l’esplosivo sul fondo, riempiendoli di terra, puntellandoli per evitare il rinculo dell’esplosione prima di accendere la miccia. Una volta che le micce esplodevano, in superficie l’impatto era devastante. Pietro Micca si sacrificò per contrastare l’assedio francese, nella notte fra il 29 e il 30 agosto 1706 e morì facendosi esplodere in una delle gallerie. Quella notte una pattuglia francese trovò un passaggio per le gallerie e riuscirono ad entrarci. Pietro Micca e il suo compagno erano di guardia e sentendo il nemico arrivare, riuscirono a chiudere la porta che li separava dai francesi. Sapeva che il blocco non avrebbe resistito fino al termine dell’operazione d’innesco della mina, fece segno al compagno di andarsene, s’inginocchiò di fianco all’ordigno e vi  applicò una miccia. Capì che il nemico stava per sfondare la porta, così applicò una miccia corta, pochi secondi e la carica esplose distruggendo tutto e uccidendo tutti, lui compreso. 8 giorni dopo, Torino fu liberata dall’assedio. 

Curiosità

Lo sapevate che la città di Torino dedicò a Pietro Micca una via, una statua e un museo? Ebbene si!  Esiste una delle più belle vie di Torino chiamata appunto via Pietro Micca che collega piazza Castello a piazza Solferino, una statua posta in via Cernaia e nel 1961 gli fu dedicato un museo in via Guicciardini 7/A.

Da qui parte il tour della Torino sotterranea, dove è possibile visitare parte delle gallerie ancora esistenti avendo la possibilità di vedere l’esatto punto in cui mori Pietro Micca. All’epoca le gallerie erano lunghe 14 chilometri, con diversi livelli di profondità differenti. Furono utilizzate fino all’800 e persero la loro funzione dopo l’abbattimento voluto da Napoleone, e furono abbandonate. Durante la seconda guerra mondiale furono utilizzate come rifugio antiaereo. Al patriota Pietro Micca venne dato un nomignolo, Pass-partout (passare ovunque), poiché era agile nel muoversi nei cunicoli senza il minimo problema. la cittadella di Torino fu costruita in tre anni dal 1564 al 1567 e aveva una forma esagonale e fu voluta da Emanuele Filiberto di Savoia. Sapevate che Torino fu accerchiata da 44.000 soldati francesi che circondarono la Cittadella e la difesero poco più di 10.000 soldati sabaudi? Ebbene si! Mi ricorda il film americano 300″, solo che gli spartani persero tutti la vita, ma l’assedio di Torino, vide la vittoria dell’esercito piemontese del principe Eugenio, che dopo 117 giorni portarono alla resa dei francesi. L’assedio di Torino è stato materia di studi e di analisi da molti studiosi e storici,  per via della sua straordinaria vittoria, per nulla scontata, poiché la differenza numerica dei soldati piemontesi, era nettamente inferiore a quella francese. Pietro Micca molti non lo conoscono, ma ha scritto una grande pagina di storia, patriottismo e altruismo e vale la pena scoprire chi fosse attraverso il suo museo, perchè è anche grazie a lui che Torino è libera.

Orario
Dal Martedì alla Domenica: dalle 10.00 alle 18.00 (ultimo ingresso alle 17.00)
Chiuso il lunedì
Chiuso nei giorni: 1° gennaio – giorno di Pasqua – 1° maggio – 24, 25 e 31 dicembre

Tariffe
Biglietto intero: 3 €
Biglietto ridotto: 2 €

Gratuito per i gruppi scolastici

Indirizzo

Via Guicciardini, 7/A – 10121 Torino

Orari e tariffe potrebbero subire variazioni. Per ulteriori informazioni potete consultare il sito ufficiale del Museo Pietro Micca. Se volete continuare la visita sotto le gallerie della città di Torino, c’è la Torino Sotterranea. Noi l’abbiamo fatto e voi cosa aspettate? Un grande abbraccio da viaggioltreillimite.

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