Workaway: felicità e Traveling.simple 

da Viaggioltreillimite

Traveling.simple 

Nasce da un’ idea di viaggio low-cost che ci permetta di visitare più luoghi incredibili possibili, senza aver a disposizione un grande budget. Col tempo questo stile di viaggio non si è rivelato solo come il migliore per il portafoglio, ma anche per la conoscenza. Attraverso le nostre esperienze, infatti, abbiamo capito che non essere dei viaggiatori spendaccioni è anche un ottimo modo per avvicinarsi alla cultura locale ed incontrare persone che si nutrono di semplicità, proprio come noi. Sono già 4 anni che ci muoviamo sempre e dovunque insieme, siamo diventati davvero inseparabili e non riusciamo ad immaginare come sarebbe dividerci, anche “solo” per 24 ore!

Non abbiamo però iniziato a viaggiare insieme: io, Andrea, già nel 2012 ero partito alla volta dell’Australia per la mia prima esperienza lavorativa all’estero, per poi trasferirmi ad Ibiza per le due stagioni successive, mentre Alessia si era innamorata dell’isola di Tenerife fino ad arrivare al punto di trasferircisi nel 2015, dove la raggiunsi pochi mesi dopo ed iniziò così la nostra nuova vita insieme.

Per noi non è stato come per altri viaggiatori o “travelcouples”, che hanno iniziato a vagare per il mondo perché si erano stufati della vita che conducevano e avevano voglia di cambiare completamente aria. Per noi è stato tutto un susseguirsi di eventi, un continuo “perché no?” di risposta alle idee e voglie che ci venivano. Volevamo vivere al caldo e goderci il mare? Ci siamo trasferiti a Tenerife! Avevamo voglia di vivere una grande avventura selvaggia? Siamo partiti per l’Australia! Nutrivamo il desiderio di entrare in contatto con qualcosa di diverso? Abbiamo viaggiato per 3 mesi per il sud-est asiatico zaino in spalla! Oramai sono diversi anni che facciamo questo tipo di vita.

Ma a casa cosa ci dicono ?

I nostri genitori e parenti ci hanno messo un po’ a metabolizzare le nostre scelte e ci rendiamo conto, che non hanno mai finito per condividerle al 100% e probabilmente non lo faranno mai ,tuttavia non hanno assolutamente mai cercato di “ostacolarci” o farci cambiare idea. Adoriamo passare il tempo con loro quando siamo a Milano e valorizziamo molto la loro vicinanza. Per quanto riguarda gli amici, la nostra frequente assenza ci ha aiutato a differenziare molto le grandi amicizie da quelle solo apparenti. Abbiamo sicuramente molti meno “amici” di una volta, però sappiamo veramente cosa e quanto possiamo aspettarci da ognuno di essi. Il viaggio comunque ci ha dato modo di conoscere anime stupende in giro per il mondo, ed abbiamo stretto grandi amicizie con persone di tantissime nazionalità diverse. Da quando viaggiamo, praticamente sempre, pensiamo di essere diventati delle persone migliori. Siamo diventati molto più sensibili nei confronti dell’ambiente, degli animali e delle persone. Non sappiamo più nemmeno cosa voglia dire la parola razzismo.

La felicità sta nelle piccole cose

Ci siamo riavvicinati ad uno stile di vita semplice che non pensavamo fosse possibile, e abbiamo cosi capito che essere felici non è poi così difficile. Viaggiare per noi non significa di certo soggiornare in qualche resort da urlo con tutti i confort possibili ed immaginabili, ma vuol dire buttarsi a capofitto in una vera e propria avventura arricchita, il più delle volte, da improvvisi e per nulla stressanti imprevisti, ovviamente è ironico! Come ad esempio, ritrovarsi nel pieno della notte a galleggiare in 20 cm d’acqua durante una tempesta tropicale, in una tenda da campeggio per niente impermeabile, oppure rimanere a piedi nel bel mezzo del deserto a 500 km dal centro abitato più vicino, perchè la macchina ha deciso di smettere di funzionare o ancora trovarsi senza soldi dopo 4 ore di scooter su una delle peggiori “strade” mai percorse, e accorgersi di essersi lasciati alle spalle l’unico bancomat del paese “Timor-Leste”. La lista di imprevisti è ancora Mooooolto lunga ma vi lasciamo solo un assaggio!

Ma come facciamo con i soldi?

Purtroppo non siamo ricchi e neanche mantenuti da nessuno, e nonostante cerchiamo di viaggiare sempre nella maniera più economica possibile, abbiamo sempre chiaramente bisogno di un, seppur minimo, budget per finanziare i nostri spostamenti e quindi proprio come tutti i comuni mortali, dobbiamo lavorare. Ovviamente pensiamo sempre al profitto che potremmo trarre da una determinata occupazione, e quindi arriviamo sempre alla conclusione che è meglio lavorare all’estero piuttosto che in Italia. Uniamo così l’utile al dilettevole e partiamo alla volta dei paesi dove si guadagna meglio. Lavoriamo cercando di risparmiare il più possibile, lì esploriamo e poi iniziamo a viaggiare liberamente fino a quando non abbiamo ancora bisogno di denaro. Così facendo non cadiamo mai nella monotonia e collezioniamo tantissime esperienze diverse. Al momento ci troviamo in Islanda. Avevamo voglia di provare un’ esperienza completamente nuova, in un paese diverso da quelli che avevamo visitato in precedenza e così abbiamo optato per la terra vichinga per eccellenza. Da viaggiatori, grandi amanti dei paesaggi mozzafiato, non potevamo di certo farci mancare i panorami unici di questa terra, da sognatori amanti del cielo e dei suoi colori, eravamo impazienti di vedere danzare la “regina del cielo”, ovvero l’Aurora Polare. Non appena siamo arrivati in Islanda, ci siamo accorti di quanto questo paese fosse particolare, estremo e meraviglioso e nel giro di pochi giorni siamo riusciti a vedere la nostra prima Aurora BorealeUn emozione indescrivibile!

Andrea & Alessia in Islanda

Ma che cos’è il Workaway?

Come sempre quando decidiamo di trasferirci in un paese, da buoni Viaggiatori 2.0, cerchiamo di documentarci il più possibile, attraverso la visione di tantissimi video e leggendo molto. Non ci abbiamo quindi messo tanto a capire che l’Islanda è una delle nazioni con il costo della vita fra i più alti al mondo. Avendo come sempre a disposizione un budget molto basso, abbiamo così deciso di provare ad usare per la prima volta Workaway. Per chi non lo sapesse Workaway è una piattaforma digitale alla quale ci si può iscrivere e ha validità in tutti i continenti, con un profilo singolo o di coppia, per una modica cifra di € 36 singolo, € 47 coppia e candidarsi per svariate richieste di aiuto e offerte di lavoro, pubblicate da privati di tutto il mondo.

Ma nel Workaway vieni pagato?

Molti di questi lavori non sono retribuiti economicamente, ma solo con vitto e alloggio, ma questa è sicuramente un ottima occasione per trasferirsi in un luogo nuovo e visitare una zona costosa, senza spendere tanti soldi a fronte di qualche ora di lavoro. Il più delle volte si tratta di lavori manuali in zone rurali, dove c’è bisogno di manodopera. E’ un ottimo portale, alla portata di tutti e non vi preoccupate per il costo dell’iscrizione, ci guadagnerete sicuramente. Amiamo la quiete dei posti isolati e questo tipo di esperienze, quindi con un po’ di impegno e pazienza, siamo riusciti a trovare ciò che faceva per noi, nel lontano ed estremo Nord Est dell’ Islanda!

Ci sentiamo di dare un unico consiglio

Non abbiate paura di buttarvi in qualcosa di nuovo e fallire. Sappiamo benissimo e riconosciamo che questo stile di vita comporta dei sacrifici e delle rinunce, ma soprattutto, non è per tutti. Se siete curiosi nei confronti del mondo, se non vi sentite nel vostro posto o vorreste anche solo provare a vivere in un modo più semplice, partite e mettetevi alla prova. Nel bene o nel male sarà sicuramente una grande esperienza, che nella maggior parte dei casi vi rafforzerà tantissimo e vi aprirà ulteriormente la mente!

Esperienza Workaway
Esperienza Workaway

Non ci piace pensare più di tanto al futuro, perché pensiamo che il presente sia l’unica certezza per la quale valga la pena di impegnarsi nell’essere felici e soddisfatti. Ci piace comunque immaginarci a continuare ad esplorare e conoscere il mondo, almeno fino a quando non ne saremo completamente sazi. Non crediamo che prima o poi dovremo necessariamente fermarci da qualche parte a vivere una vita “normale”, ma nemmeno lo escludiamo. Le esperienze degli ultimi anni ci hanno insegnato che è inutile fare progetti perché ogni cosa vien da sé, e noi adoriamo essere sempre liberi di fare ciò che ci passa per la testa e ci fa stare bene! Libertà e Traveling.simple.

Ringraziamo Andrea e Alessia che sono due ragazzi che amano la vita, due ragazzi veri che da subito abbiamo seguito per la loro simpatia e la loro spensieratezza. Ragazzi e viaggiatori semplici, capaci di farti emozionare attraverso i loro racconti e video, perchè le loro emozioni non sono basate sulla costruzione di un personaggio che possa funzionare sui social, ma sono emozioni vere di due giovani ragazzi che vivono per viaggiare. In un mondo di apparenza è bello poter scoprire che c’è ancora qualcuno che viaggia, per il gusto di vivere il viaggio.

Viaggioltreillimite vi ringrazia per aver CONDIVISO e scritto la vostra storia simpatica e bella, proprio come voi.

Andrea e Alessia li potete seguire su instagram:

https://www.instagram.com/traveling.simple/

Instagram è il social che utilizzano maggiormente: quotidianamente pubblicano video e le foto delle loro giornate, nella quale non si annoiano mai!

Facebook: https://www.facebook.com/traveling.simple

Su Facebook invece sono un po’ più statici e meno presenti ma comunque potete trovarli e scrivergli quando volete! loro vi sapranno dare ottimi consigli. Con noi l’hanno fatto

Un caloroso abbraccio da viaggioltreillimite

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