Sei mesi lavoro, sei mesi viaggio: come fare inseguendo i propri sogni

da Viaggioltreillimite

Mi presento, sono Alessandra e sono una viaggiatrice a tempo pieno da quasi 9 anni, e decisamente mi rispecchio nella categoria, coniata da Christian e Soraya, di viaggiatore 2.0. Al momento viaggio almeno 6 mesi l’anno rincorrendo il sole e 6 mesi lavoro nella mia bellissima isola Sardegna. Io ho sempre avuto nell’anima questa passione per i viaggi, ma non ne sono stata veramente consapevole fino a quando ho analizzato la mia vita e mi sono resa conto che quella che stavo vivendo non era la vita che volevo, e non mi stava

soddisfacendo. Lavoravo in un’impresa metalmeccanica come direttore di vendite e nonostante il lavoro in sé mi piacesse, sapevo che il lavoro d’ufficio non era qualcosa che andasse bene per me. Voglio precisare che io, al tempo, non avevo conoscenza di cosa significasse viaggiare per lunghi periodi. Capite che la mia decisione di prendere e mollare un lavoro e vita stabile, famiglia e amici è stato a tutti gli effetti un salto nel buio…ma un salto che mai nella mia vita rimpiangerò!

Il mio salto nel buio

Il mio primo viaggio è stato in Australia, ho deciso di andare nella parte del mondo più lontana dall’Italia, perché nella mia mente dovevo completamente staccarmi da quella vita, che io da quel momento ho chiamato la mia vecchia vita. Da lì non mi sono più fermata, i miei viaggi sono stati in media tra i 3 e i 6 mesi, inizialmente viaggi itineranti, come in Centro America e nei Carabi, e man mano sempre più stanzianti.

Il mio cambio vita 

Come ho scritto sopra, la mia vita è cambiata completamente, nei miei discorsi parlo sempre della mia vecchia vita e della mia nuova vita. Io vengo da una realtà che potrebbe accomunare molti dei lettori. Vengo da una famiglia che non ha mai avuto la passione dei viaggi, io prima del mio salto nel buio non ero mai uscita dall’Europa, non avevo neanche il passaporto! Non avevo esperienze personali o di persone a me vicine che avessero esperienze di viaggi low cost o di zaino in spalla. Questo lo preciso per far capire a chi mi sta leggendo che chiunque può iniziare questa vita, non c’è bisogno di molto, ma di determinazione e passione. Quando si pensa a viaggi di questo tipo bisogna mettere in conto che ci sono sempre imprevisti e mai, e dico MAI, le cose vanno come le si è programmate, almeno per i viaggi a lungo termine. Ma questo aspetto del viaggio bisogna prenderlo come uno stimolo. Io ormai nei miei viaggi programmo solo il volo di andata e i primi 2 giorni, il resto lo decido quando sono sul posto. Bisogna certamente informarsi sulla cultura, sulle usanze, regole e costumi del Paese che si va a visitare, e farsi un idea di cosa si vuole visitare e di che esperienze si vogliono vivere.

Come mi sono finanziata?

I miei primi 3 anni di viaggi sono stati non-stop e mi sono finanziata con i soldi guadagnati dal licenziamento, e vendita di tutti i miei beni materiali che avevo in Italia, eh sì, ho venduto proprio tutto! Poi il mio gruzzoletto ha iniziato ad estinguersi e questa vita da nomade, anche se bellissima, aveva bisogno di rallentare un po’, e visto che in questi 3 anni avevo accumulato molta esperienza in Guesthouse e ostelli, lavorando per vitto e alloggio, e avendo avuto la fortuna di poter accedere alla casa di famiglia ormai in disuso nella bellissima isola Sardegna, mi sono rimboccata le maniche ed ho pensato a come far fruttare questa occasione. Questa casa era inutilizzata da anni…si lo so, voi direte, avete una casa in Sardegna e non la sfruttate? E la risposta è no! Al tempo si sono susseguite una serie di eventi che hanno fatto si che quella casa rimanesse chiusa per quasi 8 anni. Con la carica dei miei 3 anni di avventure, l’esperienza e la conoscenza di canali e connessioni creatasi con questo stile di vita e con la certezza di non volere tornare ad un lavoro di ufficio ho pensato a come, letteralmente, ristrutturare questa proprietà.

Idee & felicità

Al tempo non avevo quasi più finanze, ma tanta voglia di fare e mi sono appoggiata a Workaway, non per trovare lavoro ma per cercare persone che mi aiutassero, praticamente a costo zero, in questo progetto. E così, per 3 mesi, io e 3 fantastiche ragazze ci siamo armate di pazienza e creatività e abbiamo ristrutturato e rimodernato la casa, riutilizzando tutto quello che si poteva riutilizzare e restaurare e imparando nel mentre nuove abilità come carpenteria, idraulica e persino elettrica. E’ stata una sfida, ma è stata una delle esperienze più belle di questo mio percorso di vita perché da questa avventura è nato quello che poi è diventato il mio business nel settore e da quel momento ho aperto una locazione turistica nel mio paradiso Italiano. Ho voluto improntare la mia attività con un’ottica traveler-friendly, perché so cosa vuol dire viaggiare con budget e volevo che il mio alloggio ospitasse questo tipo di persone e tantissimi backpackers europei vengono a trovarmi e con loro si condividono idee, esperienze ma soprattutto sogni.
Quindi al momento lavoro in paradiso d’estate e rincorro il sole per il mondo d’inverno, lavorando tramite canali come workaway o wwoofing, ed appoggiandomi a piattaforme come couchsurfing o find a crew.

La mia nuova vita

Avere questo stile di vita tii fa vivere esperienze inimmaginabili, come nuotare con gli squali, soggiornare in un ostello senza muri nella giungla, navigare in barca a vela seguiti dai delfini, essere “rapita” da una dodicenne marocchina che ti tira tra i vicoli della Medina di Marrakech per portarti a bere il thè a casa sua con sua madre e le sue zie, dormire sotto le stelle nell’outback Australiano dentro un sacco a pelo in compagnia di un topolino e tante altre meravigliose esperienze. Come ho scritto sopra il mio salto nel buio è una cosa che non rimpiangerò mai, prima di quello mi stavo spegnendo, non avevo stimoli e posso dire di aver avuto la fortuna di avere una famiglia che non mi ha tarpato le ali.

Hanno visto che stavo cambiando, e non in meglio, e mi hanno lasciata prendere la mia strada anche se non la capissero o non la condividessero. E questa è stata una grande fortuna. Di contro ho ancora, a tutt’oggi dopo quasi 9 anni, persone che mi chiedono quando tornerò “alla vita reale”, perché secondo loro la mia vita è solo un sogno che prima o poi finirà, e questa cosa mi fa comparire sempre un sorriso sul mio viso.

Che cosa mi ha donato la mia nuova vita?

Questo capita perché attraverso la mia nuova vita e attraverso le esperienze di vita che ho avuto durante i miei viaggi ho acquisito una maggiore coscienza di me, un’apertura mentale che mai avrei pensato di ottenere. Con questo stile di vita si impara ad adattarsi, a far fronte alle difficoltà con più tranquillità ad accettare quello che è diverso da noi e dal nostro pensiero.

Il mio consiglio?

Provate almeno per una volta a fare questo tipo di viaggi, l’esperienza di vita che si acquisisce è una ricchezza inimmaginabile, vivere a contatto con le realtà del posto, mettersi alla prova e rendersi conto di farcela è una cosa che lascia un segno e che fa crescere. Quello che mi piace della mia vita è che è sempre in movimento, mai statica, sia materialmente che a livello personale. Credo che la mia vita in questi 9 anni sia cambiata decine di volte, i miei obbiettivi cambiano continuamente, ce ne sono sempre di nuovi. Al momento il mio obbiettivo è quello di trovare la mia strada nel crearmi un lavoro da remoto, che visti i tempi che stanno correndo, sia un modo efficace e duraturo per costruirsi una carriera. Mentre il mio sogno nel cassetto è quello di trovare un luogo nel mondo che possa sentire come “casa” e investire in un progetto sempre nel settore turistico, come qualche bungalow fronte spiaggia, chi non ha questo sogno?:)

Cara Alessandra, grazie per averti messo a nudo come pochi sanno fare, raccontandoci la tua vita e facendoci entrare nella tua felicità nel bene e nel male, perché la felicità è fatta anche di sacrifici e prima o poi verranno sempre ripagati come ci stai insegnato tu.

Se avete piacere potete trovare Alessandra su Instagram come misstep_travelale

Sarà più che lieta di darvi qualche altra nozione in più sulla sua vita sempre in movimento. Noi di viaggioltreillimite ti ringraziamo per aver CONDIVISO e scritto la tua storia.

Un caro saluto e abbraccio da viaggioltreillimite.

 

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