Viaggiare low cost: 10 € al giorno per arrivare a Singapore

da Viaggioltreillimite
Il nostro viaggio a 10 euro al giorno
Il nostro viaggio a 10 euro al giorno

Siamo Nicole e Pietro, 22 e 25 anni e siamo due semplici ragazzi che ad un certo punto della loro vita, si sono resi conto di cosa davvero volessero e se la sono andata a prendere insieme.
Zaino in spalla siamo andati da Massa a Singapore in 7 mesi, senza mai prendere un aereo. Io, Nicole, fin da bambina alla domanda: “Cosa vuoi fare da grande?” rispondevo che qualsiasi lavoro che mi avrebbe permesso di visitare il mondo mi sarebbe andato bene.

Il nostro sogno

Da ragazzina sognavo di fare un anno di liceo all’estero senza però potermelo permettere, allora mi accontentavo di scappare con la mia migliore amica una volta o due l’anno per un weekend in Europa scegliendo il posto in base alle offerte migliori. Mi avvicinai poi al mondo delle “Ragazze alla pari” per poter raccimolare qualche soldo e intanto fare un’esperienza all’estero ma alla fine mi tirai indietro poco prima di partire. Pietro invece non aveva praticamente mai viaggiato e finito il liceo proseguì la sua passione per la Breakdance diventando insegnante nelle ore libere che gli restavano dal lavoro in officina. La nostra prima   pazzia, così descritta da tutti fu partire per un weekend in Svezia dopo solo 15 giorni di conoscenza e da li capimmo che eravamo compagni di viaggio perfetti, cosa che riteniamo fondamentale per poter intraprendere un viaggio e far sì che non diventi un disastro. Iniziammo allora a fare piccoli viaggetti low cost di un paio di giorni ogni volta che era possibile.

Ma perché siamo diventati I RAGAZZI di RICORDATI il GIACCHETTO

Tutto successe quando un giorno Pietro mi disse che aveva letto la storia di un ragazzo, Claudio Piani, che dopo aver lavorato in Cina stava tornando a casa a Milano in bici. Eravamo ispiratissimi ed iniziammo a documentarci su questo modo di viaggiare fino a quando, forse per scherzo, ci domandammo: “Ma perchè non lo facciamo anche noi?”.
Da li iniziammo a progettare il viaggio che ci avrebbe cambiato la vita.
Decidemmo di creare la nostra pagina “Ricordati il Giacchetto” per poter condividere con altre persone le nostre passioni, la fotografia ed il video making. Abbiamo scelto questo nome forse un po’ bizzarro perché è la cosa che un genitore dice più

spesso quando esci di casa e ci dava il senso di famiglia, di affetto ma poi soprattutto perchè Pietro è solito girare senza giacchetto anche di inverno e, considerando che saremmo passati dalla Russia a novembre, sarebbe stata un’ottima idea ricordarlo!

Ma come finanziamo le nostre avventure?

Siamo soliti lavorare durante la stagione estiva come camerieri e pizzaioli, mettendo da parte ogni centesimo che poi spenderemo in viaggio. Finiti i soldi torniamo a casa vivendo tutti e due insieme un pò dai genitori di entrambi, perché avere una casa e mantenerla sarebbe rinunciare qualche viaggio in più. Al momento la nostra vita è lavorare per mettere via soldi e ripartire nuovamente, anche se adesso stiamo seriamente pensando a paesi con il Working Holiday Visa come l’Australia e la Nuova Zelanda per fare nuove esperienze e mettere da parte un po’ di soldi per continuare a viaggiare.

Ecco come noi organizziamo un viaggio low cost

Occuparsi personalmente di tutta l’organizzazione, abbassa tantissimo i costi di un viaggio. Abbiamo deciso che saremmo voluti arrivare in Asia muovendoci via terra e allora tirammo giù un percorso logico che ci portasse fino a Singapore senza prendere aerei.
Per organizzare un viaggio del genere c’è da tenere conto però di varie scadenze, i visti.
Per la Russia e la Cina abbiamo dovuto farli in Italia tramite l’Ambasciata, mentre i visti del sud est asiatico sono molto semplici da ottenere online o direttamente in frontiera.
Abbiamo buttato giù una lista dei posti principali da vedere e poi, mano a mano che il viaggio avanzava decidevamo quale tappa aggiungere, quale togliere, anche in base ai consigli di altri viaggiatori incontrati lungo il percorso, tenendo sempre conto della data di scadenza del visto. Prima di partire è molto importante informarsi delle condizioni sanitarie nei vari paesi, stipulare un’assicurazione viaggi importantissima vista la sanità a pagamento in Asia e obbligatoria per l’approvazione di alcuni visti come quello russo e informarsi dei vaccini obbligatori o consigliati. Prima di entrare in un nuovo paese, inoltre, ci piace informarci sulla lingua imparando qualche parola base per rendere più facile la comprensione, visto che nella maggior parte dei paesi che abbiamo visitato l’inglese è pressoché inesistente o veramente basico. Ci piace anche informarci un po’ sulla cultura e la religione, cercando di conoscere i loro modi di fare e le azioni da non fare per evitare guai, come fotografare un ufficiale in Cina  o per non risultare maleducati come toccare la testa ai bambini in luoghi di religione buddhista. E’ molto importante informarsi anche delle leggi dei vari paesi perché alle volte, cose per noi normali e scontate, in altri paesi possono essere vietate. Per esempio rischi la galera se introduci le sigarette elettroniche in Thailandia e rischi una bella multa salata a Singapore se entri nel paese con un pacchetto di chewing-gum.

Ma quanto spendiamo in viaggio? 

Viaggiamo cercando di rispettare un budget di €10 al giorno a testa e alle volte lo raggiungiamo in due, mentre alle volte lo superiamo, però diciamo che la media finale di tutte le spese rientra sempre nei €10 giornalieri a persona. Per restare dentro al budget dormiamo in ostelli, in camere condivise o ci facciamo ospitare usando l’app di Couchsurfing, dove abbiamo fatto anche delle belle ed interessanti conoscenze. La notte più economica per adesso rimane a Siem Reap, Cambogia, dove pagavamo $2 a notte in due! Per mangiare invece adoriamo i mercati e lo street food, cibo autentico, buonissimo e ad un costo ridicolo! In Asia è facilissimo mangiare con €1/2. Anche viaggiare con i mezzi locali abbassa tanto i costi rispetto a spostarsi in aereo. Sicuramente è più stancante perché tratte fatte in 1 ora di aereo possono equivalere ad una notte intere passata su un bus dall’aria condizionata a palla e la musica a tutto volume mentre sobbalzi fra una buca ed una voragine, oppure a 19 ore su un treno seduto su delle panche di legno durissimo con le finestre aperte e il corpo completamente congelato, ma sono momenti che non dimenticherai mai, in cui scopri e comprendi aspetti della cultura locale che altrimenti perderesti.

Amici, non è sempre tutto perfetto come ci fanno credere

Certamente no! Ma vogliamo precisare che la maggior parte del tempo è meraviglioso, emozionante, piena di vita e di avventura, ma com’è ovvio che sia, si incontrano anche difficoltà lungo il cammino. Anche solo il fatto di essere una coppia a contatto ogni giorno, ogni ora, porta ad avere accumuli di stanchezza o stress dovuti magari da una tratta in autobus notturna di 13 ore, che poi sfociano in litigi anche se per la maggior parte stupidi e insensati.
Va poi tenuto conto che, per quanto il sud est asiatico sia un luogo molto sicuro, c’è sempre da tenere gli occhi aperti perché non è impossibile ritrovarsi poi in occasioni spiacevoli, anche se a noi non è praticamente mai successo. C’è da stare attenti anche per le malattie, perché con la situazione igienica e con le malattie portate da animali non si scherza. Abbiamo passato salmonella e febbre dengue, finendo entrambi in ospedale, e Pietro è stato morso da una scimmia quindi ha fatto subito il vaccino per la rabbia. Quando eravamo in Vietnam abbiamo comprato Brunello, un motorino che ci ha portati per tutto il paese, ma anche in Cambogia e Laos è stato meraviglioso potersi muovere su due ruote in autonomia ma ci ha lasciati a piedi decine di volte e non è facile farsi capire da un meccanico la.. oppure in Cina ci siamo imbattuti in una truffa su airbnb e ci siamo trovati nella periferia di Pechino, con gli zainoni che ci spaccavano la schiena dal girare a vuoto cercando questo posto e senza sim con internet, ma il bello dell’Asia è che ci sarà sempre qualcuno pronto ad aiutarti nel momento in cui ti credi perso!

Se questo vi affascina, vi perdete nei racconti di viaggiatori e sognate di partire alla scoperta del Mondo non esitate, partite ma sempre con responsabilità! Finchè non parti hai paura, e quando sei partito continui ad averla, ma il coraggio si farà strada da solo e allora scoprirai che cosa significa davvero vivere! Grazie per aver letto la nostra storia e speriamo di vederci in viaggio!

Grazie Nicole & Pietro per aver CONDIVISO e scritto la vostra storia ma soprattutto la vostra intimità fatta anche di qualche litigio che rende questo racconto ancora più vero.

Pietro: noi potremmo essere i tuoi fratelli maggiori, abbiamo solo un consiglio da darti: RICORDATI IL GIACCHETTO, che fa freddo!

Nicole& Pietro li potete trovare:

Instagram: Ricordati il Giacchetto

Facebook: Ricordati il Giacchetto

Youtube: Ricordati il Giacchetto

Un caloroso abbraccio da viaggioltreillimite 

 

TI POTREBBERO PIACERE