Come diventare travel blogger

da Viaggioltreillimite
Viaggiando in Indonesia
Viaggiando in Indonesia

In questa nostra società basata sulle apparenze, siamo abituati a dare titoli etichettando le persone, conferendo loro qualità basate solo sull’aspetto fisico o diminutivi psicologici. Da circa due anni ho aperto un blog di viaggi “viaggioltreillimite” e da lì hanno iniziato a etichettarmi come un “Travel Blogger ” e non più come Christian. Ma che cos’è Travel blogger? Se te lo stai chiedendo, sappi che devi avere una forte passione per i viaggi.

Ma chi è un Travel blogger? 

Il viaggiatore di oggi ama condividere le sue avventure, attraverso un diario digitale chiamato blog. Da qui nasce il Travel blogger: un viaggiatore che con il suo diario portatile e digitale, condivide consigli di viaggio, foto e posti fantastici in giro per il mondo. Tutto nasce dall’arrivo dei social, che ha fatto sbocciare una figura molto importante in tema viaggi, il #viaggiatore2.0.

Il viaggiatore2.0 viaggia in modo ecosostenibile con maturità e consapevolezza. Prima di partire per la propria meta si documenta attraverso l’aiuto del web, social e community di viaggiatori; parla, discute, chiede e condivide il bello ma soprattutto le difficoltà.

Ma cosa si deve fare per essere un travel blogger?

Vi racconto la mia esperienza, come è nato tutto. Per aprire un blog di viaggi, non bisogna aver fatto per forza il giro del mondo e non bisogna neanche aver scalato la catena montuosa dell’ Himalaia. Vi dirò di più, fino in giovane età avevo paura di viaggiare in solitaria perché all’epoca soffrivo di attacchi di panico, anche se il nome del mio blog, viaggioltreillimite emozioni viaggiando, dice tutt’altro. Ho iniziato a viaggiare verso i 24 anni, da solo, proprio per vincere questa mia ansia e forse anche un pò di depressione che avevo verso la vita stessa. Da tutto questo è nato il mio viaggioltreIlimite, una ricerca per stare bene con se stessi, che parla di emozioni, esperienze e di rapporti con persone che hanno come scopo la condivisione. Un viaggio attraverso la propria anima alla ricerca della felicità. Ogni viaggio, ogni esperienza, ogni passeggiata che sia a #kilometro0, una gita fuori porta, un viaggio low cost, un viaggio alla ricerca del piatto tipico o un viaggio lussuoso, è sempre un viaggio, basta solo essere sinceri e coerenti con ciò che si dice e si scrive, per poi condividere con i propri lettori la propria esperienza. Circa due anni fa ritornato da un viaggio in Myanmar, volevo condividere con più persone la mia forte esperienza vissuta e grazie ad un caro amico, che si intende di siti internet, abbiamo iniziato a lavorare alla nascita del mio blog.

Creare un sito dal principio è un grosso lavoro e ha costi piuttosto elevati, che variano dai € 500,00 ai €1000,00 a salire. Esistono anche siti gratuiti

tipo WordPress, ma credetemi io ci ho provato, ma non facevano per me, li trovo troppo basilari. Piano piano ho acquisito delle competenze basi per sponsorizzare il blog, cercando di farlo raggiungere da più persone, continuando sempre a studiare e confrontarmi con altri Travel blogger, per cercare di migliorare sempre di più le mie conoscenze. Volendo si può pagare Google per l’indicizzazione del proprio sito, che rende più facile ai lettori trovare la pagina. Essendo un Hobby, nato per passione, non volevo spendere troppi soldi, così ho cercato di capire quali fossero i plugin gratuiti, cercando di ottimizzare il testo con delle keywords, per essere impaginato almeno nelle prime pagine di Google. Ma credetemi, non è stato facile! Poi ho iniziato ad analizzare quanti visitatori passavano dal mio blog, attraverso Google Analytics, e nel frattempo ho cercato d’imparare come si usasse Instagram, usandolo come canale di condivisione, pubblicando solo foto dei miei viaggi e interessandomi solo a comunità di viaggiatori e travel blogger. Inizialmente ho dovuto comprare  un dominio, uno spazio nel web con un nome, in questo caso www.viaggioltreillimite.it. Sono molte le aziende certificate che vendono domini web a privati o aziende, hanno sempre una scadenza e bisogna pagare un canone annuale. Io mi affido al sito Aruba.it e il costo è di circa € 80 all’anno. Una volta aver appreso le conoscenze basilari e preso spunto dai più bravi Travel blogger, ovviamente senza copiare, la costanza e la passione si unisce e si è pronti per aprire un blog.

Ma invece il Travel influencer?

E’ una professione diversa dal travel blogger, ma volendo possono viaggiare di pari passo. Ho letto nel vocabolario che un influencer è un personaggio popolare in Rete, che ha la capacità di influenzare i comportamenti e le scelte di un determinato gruppo di utenti e, in particolare, di potenziali consumatori, e viene utilizzato nell’àmbito delle strategie di comunicazione e di marketing. Analizzando la parola influencer, si può percepire la determinazione nell’influenza dell’opinione pubblica, in ambito turistico o con messaggi di pubblicità al fine di accelerare un messaggio positivo, che arrivi ad un pubblico più vasto attraverso la sua immagine e le piattaforme online. I Travel influencer fungono da ponte attraverso la condivisione, fra un’azienda e il consumatore, in questo caso di viaggi. Molti Influencer lavorano attraverso piattaforme come Instagram, Facebook e il nuovo Tik Tok, non avendo il più delle volte un loro blog, una cosa a mio avviso sbagliata, perché le piattaforme vanno e vengono, ma soprattutto non sono tue, mentre il blog rimane per sempre tuo e sarai tu a decidere cosa fare. Può anche succedere che un travel blogger diventi anche un influencer, essendo un’attrazione della community di viaggiatori, interessando varie aziende nel settore del turistico.

Questa è stata la mia esperienza e ho voluto condividere ogni mio passaggio, dalla nascita del mio blog a oggi. Per me è molto importante condividere la verità dei miei viaggi, non solo con bellissime foto scattate in giro per il mondo, ma anche parlando delle difficoltà che si possono incontrare viaggiando, così da poter dare spunto a qualche futuro viaggiatore. Navigando in rete mi imbatto spesso in viaggiatori poco ortodossi, che cercano di recuperare follower in maniera anche ridicola. A mio avviso essere se stessi, vince sempre su tutto. Cercate di piacere per quello che siete, raccontate e raccontatevi come se lo stesse facendo con un amico, non dimentichiamoci che la nascita dei social avevano lo scopo di condividere per appunto. Che tu voglia diventare  un Travel blogger o Travel influencer, fallo sempre con rispetto e sincerità verso gli altri. Il tuo messaggio sarà importante per chi ti segue, non bisogna dare un messaggio errato, è molto importante non nascondere nulla e parlare sempre con il cuore in mano. Questa per me è sempre stata la mia carta vincente. 

Un caloroso abbraccio da viaggioltreillimite.

TI POTREBBERO PIACERE