Budapest: cosa vedere in 4 giorni

da Viaggioltreillimite
Parlamento ungherese Ph vinztraveller
Parlamento ungherese Ph vinztraveller

Se c’è una cosa che mi piace fare è viaggiare. Mi chiamo Vinz e vorrei raccontarvi il mio viaggio in solitaria di quattro giorni nella mia amatissima città, che nasce sulle sponde del Danubio e separa Buda da Pest, oggi unite in Budapest.

Non è solo la classica città dove puoi trascorrere un breve weekend all’insegna del relax e del divertimento ma ogni angolo della città si può scoprire alcune vie caratteristiche. Budapest l’ho vissuta in diverse occasioni ma vi parlerò del mio colpo di fulmine perché è proprio vero: il primo amore non si scorda mai.

La partenza

Partito di mattina con Ryanair, arrivo a Budapest ancor prima dell’ora di pranzo e con una giornata da poter affrontare. L’aeroporto, intitolato al musicista ungherese Ferenc Liszt, dista circa venti minuti dal centro. All’uscita dell’aeroporto c’è il bus 100E, che ti porta al centro della città, nei pressi della principale stazione metro di Deak Ferenc. A due passi dalla fermata, c’è il K9 Residence, un palazzo alto ubicato nel centro con una magnifica vista, monolocali moderni e super economici con lo staff gentilissimo e pronto ad ogni richiesta. Mi dirigo verso il centro, passando per la piazza di Vorosmarty fino a raggiungere il lungo Danubio. Resto qualche minuto immobile, ad ammirare il panorama vedendo perfettamente il famosissimo Ponte delle Catene e alla destra il magnifico Bastione dei Pescatori e la chiesa di Mattia.

Passeggiata lungo il Danubio Ph vinztraveller
Passeggiata lungo il Danubio Ph vinztraveller

Alla mia sinistra invece noto subito un maestoso edificio: la Galleria Nazionale. Camminando lungo la riva del Danubio, dal lato di Pest, si arriva fino all’imponente Parlamento ungherese, il più bello al mondo, con un perfetto stile neogotico. Pranzo mangiandomi il gulasch, il piatto tipico per eccellenza, uno stufato di manzo, peperoni e patate, solitamente in salsa di paprika. Il migliore che abbia assaggiato lo offre Két Szerecsen, un tipico bistrot, economico, dove vi accoglieranno sempre con il sorriso. Dopo l’abbuffata decido di fare due passi a piedi sul lunghissimo e alberato viale Andrassy, sede delle più note boutique di moda, raggiungendo la grandissima Piazza degli Eroi, una delle più importanti di Budapest, dove ha sede il Museo delle Belle Arti. Di sera non poteva mancare l’appuntamento con il Szimpla Kert, il più famoso ruin pub di Budapest, ricco sia di giovani che adulti, con free entry, tanta musica e ottima birra a pochissimo prezzo. Il secondo giorno sono andato a vedere il Bastione dei Pescatori e la Galleria Nazionale. Consiglio di salire a piedi lungo la collina, attraverso il percorso naturale, dove ho potuto ammirare il panorama di Pest, con tutti i suoi palazzi. Arrivato al Bastione, rimango affascinato dallo stile architettonico e  della chiesa di Mattia. Da lontano udivo una dolce melodia: un artista di strada stava suonando il suo violino su una delle torri del Bastione. Rimasi incantato alla vista che mi si apriva avanti: di fronte avevo il Parlamento e tutte le barche che attraversavano il Danubio. All’interno del Bastione c’è un bar, con prezzi modici, che offre una spettacolare vista sul Danubio, attraverso gli archi; lo consiglio assolutamente, ne vale la pena, ve ne innamorerete per sempre.

Parco Vàrosliget Ph vinztraveller
Parco Vàrosliget Ph vinztraveller

Per chi è appassionato d’arte consiglio una visita alla Galleria Nazionale; potete acquistare il biglietto online o in loco, a 3200 fiorini, circa 9 euro. Finito il tour mi dirigo verso Pest, attraversando l’incantevole Ponte delle Catene (consiglio di sera, illuminato fa un altro effetto), per arrivare nella piazza di Szent Istvan, dove si trova l’imponente Basilica di Santo Stefano. Prima di entra nella Basilica, decido di provare il gelato della famosissima gelateria “Gelarto Rosa”, un gustoso gelato a forma di rosa. Dopo aver ricaricato le energie consumate, mi dirigo all’interno della Basilica salendo sulla cupola al costo di 500 fiorini, circa 1,40 euro. Di sera decido di fermarmi a mangiare allo Street Food Karavan, di fianco al Szimpla Kert, e provare il langos, una sorta di pizza fritta, piena di aglio, formaggio e panna acida. Una bomba! L’itinerario del terzo giorno è stato quello più affascinante. Di mattina, alla buonora, scendo per fare colazione in uno dei tanti bar che trovavo per strada e mi dirigo verso il Parlamento, dove avevo prenotato una visita guidata di circa 50 minuti. Il biglietto l’ho comprato da casa al costo di 3200 fiorini (circa 9 euro), dove era compresa anche la guida in italiano. Magnifico e imponente fuori, ricco di dettagli e decorazioni di ogni tipo all’interno, inizio il tour partendo dalla Scala d’Oro, per arrivare nella Sala della Cupola, attraverso la Scala d’Onore. Qui sono custodite le insegne reali ungheresi e la guida ci racconta diversi aneddoti legati ai re. Proseguiamo fino ad arrivare alle Stanze Parlamentari, camminando per i corridoi dove è possibile notare i posa sigari numerati usati una volta. Dopo pranzo mi dirigo lungo il Danubio per una passeggiata e qualche scatto ad uno dei simboli della città: la statua della piccola principessa. Concludo la serata con la crociera sul Danubio, una delle tantissime cose di Budapest che non dimenticherò mai. Il biglietto l’ho preso online al prezzo di 14 euro. La consiglio assolutamente perché vedere Budapest e i suoi monumenti illuminati di sera è davvero spettacolare.

Galleria Nazionale, statua piccola principessa Ph vinztraveller
Galleria Nazionale, statua piccola principessa Ph vinztraveller

L’ ultimo giorno lo dedico all’insegna del relax e per farlo nel migliore dei modi scelgo i Bagni Szechenyi, i miei preferiti e i più antichi. E’ possibile comprare il biglietto sia all’ingresso che tramite online; consiglio comunque il biglietto che comprende l’ingresso e la cabina privata. Dentro c’è una miriade di cose da provare: dalla sauna a 100° alle piscine interne gelide, dove è possibile trovare l’acqua a 6 gradi, fino alle piscine con acqua quasi bollente (circa 38° gradi) e varie stanze con cromoterapia o aromaterapia. Ci sono due grandi vasche anche all’esterno, dove spesso si organizzano feste e dove è possibile bere una birra a bordo piscina. Dopo il meritato relax, mi  dirigo al Castello di Vajdahunyad, sede del Museo agricolo, dimenticavo l’ingresso è gratuito. Purtroppo il mio viaggio low cost di quattro giorni a Budapest è finito ed è ora di ritornare al K9 per prendere la mia piccola valigia, salutare tutti e scappare in aeroporto. Un finale molto triste, ma sapevo già che sarei ritornato altre infinite volte; Budapest mi aveva colpito e avevo iniziato ad amarla.

Bastione dei pescatori Ph vinztraveller
Bastione dei pescatori Ph vinztraveller

Il clima di Budapest

Budapest è una città molto umida con clima temperato, con estati calde e inverni freddi e nevosi. In inverno, infatti, è abbastanza frequente vedere le temperature scendere sotto lo 0 e assistere a frequenti precipitazioni. Diversamente, in estate si superano anche i 30 gradi, che aggiunti al clima umido, rendono l’aria pesante. Difatti i migliori mesi per visitarla sono maggio e settembre, dove le giornate sono lunghe, piene di sole e calde quanto basta.

Costo della vita

Rispetto ad altre capitali, il costo della vita è davvero molto basso, anche se ultimamente l’aumento dei turisti, ha portato ad un innalzamento dei prezzi, ma che rimangono comunque bassi. Innanzitutto, bisogna sapere che la moneta ufficiale è il fiorino ungherese, 1 euro sono circa 330/340 fiorini e per risparmiare consiglio sempre di pagare con la carta di credito, in modo da non pagare commissioni o avere svalutazioni. Consiglio anche il prelievo ai diversi ATM presenti in città (il migliore per me è offerto dall’OTP BANK).

Relax e Divertimento

Budapest è ricca di terme, la città per eccellenza, dove la fanno da padrone diversi complessi termali antichi. Ce ne sono svariati, ma i più importanti sono i Bagni Gellért e i Bagni Széchenyi. Ho preferito i secondi, all’aperto, piacevoli sia di inverno che di estate, con prezzi nella media (con circa 20 euro si entra e si ha l’accesso alla cabina privata) e ricchi di vasche termali e saune. La sera, dopo il city tour, consiglio un salto al Szimpla Kert, il più famoso ruin pub di Budapest, dove potete bere dell’ottima birra a pochissimo prezzo o provare il narghilè, in compagnia di musica e gente. L’ingresso è free ma bisogna attendere una lunga fila poiché all’ingresso controllano documenti e borse, per prevenire atti illegali; ma ne vale davvero la pena attendere!

Considerazioni

Sin dalla prima volta ho amato da subito Budapest, una città fino ad allora a me sconosciuta, ma che si è fatta apprezzare appena sceso dall’aereo. Il popolo ungherese è un popolo molto simpatico, molto educato e disponibile. Amano i turisti e li coccolano in ogni modo. Ho stretto amicizia personalmente con molte persone, sia adulte che giovani come me, con cui mi sento ancora. Al K9 ho ricevuto un’accoglienza particolare, la responsabile della reception mi ha regalato una bottiglia di vino ungherese come segno d’ospitalità e abbiamo stretto una forte amicizia, che tutt’ora ho. Per quanto riguarda la città, oltre ad essere maniacalmente pulita (lavano addirittura i marciapiedi una volta al giorno e ci sono cestino ogni 10 passi), è sicura, sia per viaggiare da soli che in compagnia. Nessuno dà fastidio o crea problemi, è sicuro persino per una viaggiatrice in solitaria. Detto ciò, spero che tutte queste informazioni vi possano tornare utili.

Ringraziamenti 

Potete contattare su Instagram Vinztraveller lui sarà felice di rispondervi raccontandovi della sua amata Budapest.

Grazie Vinz per averci fatto sognare attraverso i tuoi racconti facendoci innamorare di questa fantastica Città. Per noi di viaggioltreillimite la CONDIVISIONE è molto importante e tu sei stato bravissimo nel farlo.

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